Il gelato è un
prodotto alimentare appartenente alla categoria dei dolci. È
ottenuto a partire da svariati ingredienti (latte, zucchero,
frutta, ecc.) lavorati assieme nelle gelaterie e resi
omogenei e consistenti per congelamento, con
l'incorporazione di aria.
Il
gelato artigianale, grazie alle sue caratteristiche e
innumerevoli qualità, sta guadagnando un posto importante
nella dieta. Gli operatori del settore, artigiani e aziende,
sono sensibili a questa tendenza: il gelato artigianale è
consigliato a giovani e anziani, sportivi e intolleranti; è
un completo sostituto del pasto, un alimento ricco di
sostanze benefiche e, non dimentichiamo, una forte
gratificazione.
È
un alimento ideale in ogni momento dell’anno,indicato a ogni
età: per i bambini è una sana merenda in quanto ricco di
calcio e fosforo; per i ragazzi che studiano è ideale perché
nutre senza appesantire; per le persone anziane, spesso
inappetenti, è uno stimolo del palato; per gli sportivi è
molto utile grazie agli zuccheri di rapida assimilazione;
infine per le donne in dolce attesa è un gradito aiuto
poiché contrasta le nausee dei primi mesi. Inoltre, è
importante sottolineare che ha un apporto calorico
nettamente inferiore rispetto ad altri dolci.
Nota storica sul gelato, si vogliono qui elencare solamente
alcune date interessanti per rimarcare come il gelato
artigianale trentino abbia più di cento anni. Un documento
dell'archivio storico di Trento attesta che già nel 1882 a
Trento il ghiaccio era usato per la fabbricazione dei gelati
e che in un altro documento del 1889 si precisa, in
un'ordinanza, che la produzione di gelati può essere fatta
solo dai confetturieri e dai professori d'industrie
d'albergo. Ciò dimostra che c'era abuso nell'esercizio della
professione di gelatiere, il che è prova di notevole
espansione di tale commercio.
La
scelta accurata di ogni ingrediente naturale e lo studio
scientifico e appassionato del gelataio, determinano la
nascita di un prodotto genuino, di qualità in continuo
perfezionamento e innovamento
Non a tutti, però, sono chiare le differenze tra questi due
prodotti, spesso anzi ci troviamo a confrontare gelato
industriale e gelato artigianale considerandoli
la medesima cosa.
Diventa, quindi, necessario sottolineare le differenze che
intercorrono tra questi due tipi di gelato.
La
differenza principale è sicuramente legata alla
freschezza del gelato artigianale, che viene
preparato tutti i giorni a partire da ingredienti nobili
quali latte pastorizzato, frutta di stagione, panna, uova.
Il gelato industriale segue, invece, un processo
industriale, che prevede la preparazione di grosse quantità
di prodotto che vengono confezionate e distribuite nei punti
vendita, con durate dell’ordine di molti mesi.
Diversa è poi anche la composizione del gelato industriale
che, rispetto al gelato artigianale è molto più ricco in
grassi. Nel gelato artigianale, infatti, si va dalla
completa assenza di grassi (per esempio nei gelati
alla frutta) ad un contenuto in grassi mediamente
del 4-5 % per le creme.
Nel gelato industriale il contenuto di grassi è molto
variabile, si parte, infatti, da un 7% per arrivare fino al
18% nei gelati premium.
La
diversa cremosità e struttura che si rileva in queste
due tipologie di gelato si originano poi anche dalle
differenti tecnologie con cui sono prodotti: nel gelato
industriale grandi freezer in continuo con immissione di
elevate quantità di aria (si arriva ad un overrun del 100%);
nel gelato artigianale, invece si utilizzano piccole
macchine da laboratorio, che consentono di fare produzioni
piccole e quindi di servire il gelato sempre fresco e con
immissione di aria in % molto inferiore: 25-35%.
Da
tutto ciò si può facilmente comprendere che si tratta di
prodotti che nascono da tecnologie, filosofie di lavoro e
tradizioni completamente differenti.
Nel gelato artigianale si
ritrova infatti tutta la tradizione italiana di creatività e
fantasia.
Roberto Fruner (Gelateriva)
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